Piemonte e Liguria: sinergie importanti in ottica logistica

I recenti interventi infrastrutturali stanno facendo da volano a un tentativo di rafforzare i legami tra retroporti piemontesi e banchine liguri

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La Liguria ha sempre avuto una limitata disponibilità di spazio, un problema particolarmente rilevante per la sua industria logistica. Sebbene il Piemonte offra ampie pianure, non sempre si è riusciti a creare una sinergia efficace tra i porti liguri e i retroporti piemontesi, come dimostrato dall’interporto di Rivalta Scrivia. Tuttavia, l’imminente completamento del Terzo Valico ferroviario (previsto per il 2026) e il progetto della Zona Logistica Semplificata (Zls) stanno stimolando nuove iniziative logistiche, soprattutto nell’Alessandrino.

Il sistema logistico piemontese ruota attorno a tre principali interporti: il Cim di Novara, il Sito di Torino-Orbassano e Rivalta Scrivia. Numerosi progetti sono in corso, tra cui il polo logistico di Alessandria Smistamento, il riqualificato scalo ferroviario di San Bovo a Novi Ligure, e il polo logistico di Torre Garofoli vicino a Tortona. Arquata Scrivia vede avanzamenti con un nuovo magazzino e potenziali sviluppi nell’area ex Cementir.

La compagnia marittima MSC ha rafforzato la sua presenza nell’interporto di Rivalta Scrivia, entrando con il 50% nella società di gestione Rail Hub insieme al Gruppo Gavio. Il Piemonte è strategicamente posizionato tra i corridoi europei Genova-Rotterdam e Lisbona-Kiev, con 14 comuni piemontesi candidati per la nascente Zls del porto di Genova. Questa regione ha sviluppato un solido sistema di centri logistici d’eccellenza, principalmente nelle aree dell’Alessandrino, Novara e Orbassano.