“Come Fassi Gru ha sviluppato servizi connessi grazie all’Internet of Things”: si intitola così l’workshop che vedrà protagonista, in occasione della dodicesima edizione della fiera SPS Italia (28-30 maggio, Fiera di Parma), Fassi Gru, leader di mercato tra i produttori Italiani, insieme al suo partner storico Micro Systems, azienda specializzata nella progettazione di soluzioni di elettronica industriale custom e internet of things, e il suo brand IoT Hyperspace. Pioniera da sempre nel capire la rivoluzione della tecnologia IoT e della potenza del dato per sviluppare servizi e generare vantaggi, Fassi Gru prosegue il percorso di innovazione verso il nuovo modello di Industria 5.0, con l’obiettivo, insieme all’azienda partner, di sperimentare i confini dell’Internet of Things e capire come sfruttare le nuove tecnologie, come ad esempio l’AI, per offrire ai propri clienti sempre più servizi e aiutarli a generare valore.
“Il binomio IoT e Fassi Gru è una storia che parte da lontano – racconta Valentino Birolini, Knowledge & Innovation Engineer dell’azienda – e risale a prima del 2016, un momento nel quale la rivoluzione dell’IoT era già cominciata e si iniziava a intravederne le potenzialità. Il nostro ufficio tecnico ha intuito fin da subito come, anche nel nostro settore, raccogliere i dati per analizzarli, studiarli e utilizzarli per generare servizi potesse essere un valore aggiunto non solo per noi ma soprattutto per i nostri clienti”.
Grazie all’Internet of Cranes – questo il nome scelto, e registrato, da Fassi per identificare tutti i progetti correlati alla servitization – è possibile ottenere molteplici vantaggi e lavorare sempre più sui servizi, non solo sul prodotto. Operare da remoto, ottimizzare gli spostamenti, gestire completamente il ciclo di vita della gru, permette inoltre a Fassi di agire nell’ottica di una sostenibilità sempre maggiore e concreta.